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Lagarde: “Eviteremo la frammentazione dell’Eurozona”

La presidente della Banca Centrale Europea ha risposto alle domande dei giornalisti dopo il consiglio direttivo tenuto all’ora di pranzo, affrontando i temi legati all’emergenza da coronavirus che ha colpito il continente ed in particolare l’Eurozona. Secondo Christine Lagarde per il 2020 ci si attende un calo del Pil tra il 5% ed il 12%, per poi avere una ripresa nel 2021.

“Continueremo ad utilizzare tutti gli strumenti a disposizione della Bce, come il Pepp”, ha sottolineato la Lagarde, parlando del piano di acquisto titoli di Stato che dal mese di marzo ha tenuto a bada gli spread ed i rendimenti dei titoli di Stato emessi dai governi. Escluso l’utilizzo dell’Omt (Outright monetary transactions), utilizzato nel 2012 e mirato su un singolo paese, per impedire le tensioni sui mercati finanziari.

Lo spread italiano è calato a 222 punti base dopo la conferenza stampa, dopo aver raggiunto i 237 punti base in tarda mattinata. Successivamente è risalito ed è ora a 235 punti base, con il tasso di rendimento all’1,78%.